Quintetto di Livorno

Dopo il progetto Macchiaioli, un altro progetto di Andrea Pellegrini con Tino Tracanna ha per oggetto uno dei massimi esponenti italiani della pittura del '900: Amedeo Modigliani. Le composizioni, di matrice jazzistica, sono scritte con approccio descrittivo [ mettendo in relazione spunti musicali con tratti, masse, luci ] o evocativo [ mettendosi in relazione con il quadro come Modigliani con i soggetti stessi in un gioco di specchi in cui si perde di vista l'oggetto per sentire sè stessi ]


Per un jazzista la strada verso Modigliani passa dall'Africa, la "grande madre".
I profili, gli occhi, i nasi, i colli, le lunghe mani di Modì ammiccano a un'Africa antica, forse mai esistita come accade spesso alle cose più vere.


C’è una foto del piccolo Amedeo insieme al vecchio Fattori in casa del pittore Micheli. Non sono molti i punti di contatto tra Modigliani e i Macchiaioli a parte la scuola giovanile di Modì, e Livorno, e qualcos'altro. Anzi, Fattori non comprese e addirittura schernì artisti dello stesso paese che invece costituì, poi, la strada maestra di Modigliani: la Francia. Il progetto Modigliani, come quello sui Macchiaioli, nasce da una ricerca di identitàal di là di ogni provinciale ripiegarsi su se stessi o di riscoprire chissà quali stimoli in realtà locali passate o sorpassate. La ricerca di identità artistica è un fondamentale atto di ricoscimento di sè.

"La realtà è un rapporto" (Massimo Mila)


C'è un jazzista simile a Modigliani: Parker. La vita, il perdersi, la genialità dirompente, il dolore. Credersi al di sopra di regole, morale, costumi è una costante per Parker, Modigliani... il Piero Ciampi della pittura. "Abbiamo diversi doveri, perchè abbiamo diversi diritti..."  Terminarono l'esistenza ad età incredibilmente simili. Donarono al mondo quantità simili di bellezze. Provarono rabbia simile e simile disperazione in un crepuscolo denso di suicidi.


"La Bellezza impone doveri dolorosi..." (Modigliani)
"Si dice che ho trent'anni... ma se ho vissuto tre minuti in uno,

non ho forse novant'anni?" (Baudelaire)


Identiche cose confessa Parker. "Solo l'arte stavami addosso senza saperlo, né ancora lo so" diceva Fattori. Si può vivere solo con l'arte?  Solo coltivando pre-sentimenti in perenne attesa che il resto cominci, sempre a sipario chiuso, come ad allenarsi in vista di un debutto che coinciderà con la fine? Sempre a comprendere il tutto senza mai comprendere il mondo? a contare il tempo, senza viverlo?

"I Musicisti... prendono il tempo, per lasciarlo vuoto...

e per non diventare una categoria" (Claudio Lolli)


Ecco, getteremo un ponte con questo territorio, complessa, eterna e feroce adolescenza dell'arte moderna.


alcuni brani:

Le Mani di Jeanne, Modigliani, Il Notaio di Nizza, Ballata, Il Tratto di Modì

Il concerto può essere realizzato con la proiezione di immagini raffiguranti i quadri che lo hanno ispirato e insieme al Progetto Macchiaioli


CONTACT   /  INFOS